Il Menorat HaMaor — L'opera fondatrice

Il Menorat HaMaor (מנורת המאור, «Il Candelabro della Luce») è un'opera maggiore della letteratura etica ebraica, composta da Rabbì Yisrael ben Yosef Alnaqua (Al-Naqua) a Toledo nel XIV secolo. Padre del Rav Éphraïm Al-Naqua, fondatore del lignaggio degli Encaoua a Tlemcen, è il primo trasmettitore del pensiero ebraico identificato da David Encaoua. La sua opera è il fondamento spirituale e intellettuale su cui poggia l'intera tradizione familiare.

Un'opera accessibile a tutti

Il Menorat HaMaor è un'opera di Musar (etica ebraica) in 20 capitoli. Scritta in un ebraico semplice e accessibile, intreccia istruzioni halachiche pratiche per la vita quotidiana — la preghiera, lo studio della Torà, la condotta negli affari — e insegnamenti etici profondi sull'umiltà, la carità, l'amore del prossimo e il dominio di sé. L'ambizione di Rabbì Yisrael era rendere accessibile la saggezza del Talmud a tutti, anche ai più semplici, raccogliendo insegnamenti dispersi nella letteratura rabbinica in un unico candelabro di luce.

La struttura in 20 capitoli

L'opera è organizzata intorno a venti capitoli tematici, preceduti da un componimento liturgico (Piyyut) e da un'Introduzione in cui l'autore narra la sua visione mistica di un candelabro d'oro. I capitoli trattano: I. La Carità (Tsedaká) — II. La Preghiera (Tefilá) — III. Il Pentimento (Teshuvá) — IV. L'Umiltà (Anavá) — V. Lo Studio della Torà — VI. I Comandamenti (Mitsvot) — VII. Gli Atti di Bontà (Guemilut Jasadim) — VIII. Lo Shabbat e le Festività — IX. L'Onore dovuto ai Genitori — X. Il Matrimonio — XI. L'Educazione dei Figli — XII. La Condotta negli Affari — XIII. Il Giudice e la Giustizia — XIV. Il Contentamento — XV. Il Dominio dell'Ira — XVI. La Lusinga e la Derisione — XVII. L'Amore del Prossimo — XVIII. La Maldicenza (Lashón Hará) — XIX. La Custodia del Segreto — XX. Le Buone Maniere (Dérej Erets).

La posterità dell'opera

Il Menorat HaMaor è citato frequentemente in opere maggiori successive come lo Shenei Lujot HaBrit (Shelá) di Rabbì Isaiah Horowitz e il Rema (Rabbì Moshe Isserles). Un compendio fu pubblicato a Cracovia nel 1593. Il manoscritto completo fu pubblicato in quattro volumi negli Stati Uniti nel 1929-1934 dall'editore H.G. Enelow. L'opera è oggi accessibile in testo integrale su Sefaria.org (dominio pubblico) e, per la prima volta in traduzione francese integrale, su Encaoua.org.

Il martirio dell'autore

Rabbì Yisrael ben Yosef Alnaqua morì martire durante i massacri dell'estate del 1391. Secondo la tradizione riferita da Didier Nebot in Le Manuscrit Sacré, fu bruciato vivo il 6 giugno 1391 nella sinagoga di Écija (vicino a Siviglia). L'Encyclopedia Judaica situa piuttosto l'evento a Toledo. Entrambe le versioni testimoniano la brutalità estrema degli avvenimenti. La tradizione narra che perì tenendo un Séfer Torà tra le mani. Suo figlio, Rabbì Éphraïm Aln'Kaoua, fuggì dalla Spagna e fondò il lignaggio degli Encaoua a Tlemcen, portando con sé l'eredità intellettuale paterna.

Leggere il Menorat HaMaor

Il lettore integrato di Encaoua.org consente di leggere i 20 capitoli del Menorat HaMaor in traduzione francese, con accesso al testo ebraico originale tramite l'API di Sefaria. La traduzione francese, realizzata appositamente per questo progetto, è la prima traduzione integrale in francese di quest'opera fondatrice. Il lettore è accessibile dal menu Esplorare → Menorat HaMaor, o dalla pagina iniziale.

Il Grande Libro degli Encaoua →